VIVI VS MORTI

Napoli-quartieri spagnoli. Una sera di pioggia battente ho fotografato gli splendidi murales noti in tutto il mondo e i volti delle persone mentre svolgevano le loro attività quotidiane.

I dittici realizzati rappresentano lo stretto rapporto fra vivi e morti,  il legame terreno ed ultraterreno che ha origini molto antiche, ed è molto presente a Napoli in ogni forma e in ogni angolo di strada, fino al celeberrimo Cimitero delle Fontanelle.

Da un testo di Antonio De Curtis in arte Totò:

'A Livella
La livella è le escroveto che l'usa il muratore per nivelari il muro, dunque
Ogn'anno, il due novembre, c'é l'usanza
Per i defunti andare al Cimitero
Ognuno ll'adda fà chesta crianza
Ognuno adda tené chistu penziero…”