SPESA COVID 19

Un evento totalmente imprevedibile. Una tragedia mai successa a nostra memoria personale. Una situazione che ci toglie molto, a molti la vita. Una delle poche possibilità per uscire da casa è la primaria necessità di cibo: fare la spesa. Questo mio lavoro esprime la sensazione che un bisogno primario da dover soddisfare si trasforma anch’esso in una prigione. La sensazione che non corrisponda più ad una libertà ma ad un ulteriore proibizione. Il carrello prende voce e grida: ATTESA, FILA, NOIA ,NERVOSISMO, SGUARDI, OCCHI BASSI, SOSPETTO, DISTANZA.

Tutto questo dovrà tornare normale e noi dovremmo tornare umani.

#IORESTOACASA  - 20 marzo 2020