PARATISSIMA TORINO 2020

Body of work: COVI-TUDE (covid-solitude)

18 Giugno - 25 Luglio 2021

MOSTRE

- PARATISSIMA BOLOGNA Gennaio2020:NEEDS

  body of work: "Incidenti"

  credits video @tvbologna

Simona Muzzi

bio

Vive a Bologna da sempre ma si considera cittadina del mondo.Nata nel 1962 nel 1990 si laurea a Firenze in Architettura​.

Di mestiere fa l'architetto.

Con passione fa il fotografo formandosi come autodidatta e frequentando corsi amatoriali. 

A gennaio 2020 espone per la prima volta opere inedite a Paratissima Bologna intitolate "Incidenti",  con le quali esordisce per la prima volta in pubblico. Il tema NEEDS viene interpretato da Simona nel forte contrasto tra il tema del selfie come nevrosi e narcisismo digitale e un incidente stradale che porta la vittima a scattarsi un ultimo selfie in punto di morte. Click e sono in scena.

 

Prima di iniziare a fare fotografia come artista ha sempre fotografato la realtà che la circondava. Dal 2015, a seguito di una mostra visitata su Helmut Newton, definito suo mentore, ha iniziato ad utilizzare la tecnica dell' autoritratto per esprimere la sua arte, Da allora ha sviluppato diversi lavori che spaziano dalle fotografie di nudo-boudoir alla fotografia che affronta diversi temi attualizzandoli attraverso la sua libera interpretazione artistica, rimanendo ancorata alla fotografia concettuale e surreale.

Le immagini si completano con la creazione di un video a cui associa un sonoro. La sua scelta può cadere su una melodia, su brani strumentali oppure su rumori reali tratti dal mondo esterno, creando così una interessante sinergia fra immagini e suoni.

- BORDERS -VENICE INTERNATIONAL      ART FAIR Agosto 2020- ITSLIQUID 

  Body of work "angoscia"

Leggi l'intervista 

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Simona lives in Bologna but considers herself citizen of the world. Born in 1962 and graduated in 1990 in Florence is now a professional architect.
As a passion she‘s a photographer, training as a self-taught and attending amateur courses.
In January 2020 she exhibited for the first time her works in Paratissima Bologna: "Incidents" was her public debut.
The NEEDS theme is interpreted by considering the strong contrast between the theme of the selfie as neurosis and digital narcissism and a road accident that leads the victim to take a last selfie at the point of death.

Before starting photography as an artist, Simona always took pictures of the reality that surrounded her. After visiting an exhibition in 2015 about Helmut Newton (defined as her mentor) she began to use the self-timer technique to express her art. Since then, she’s produced several works, ranging from nude-boudoir to photographs dealing with different themes through her free artistic interpretation, remaining anchored to conceptual photography.
The images are complementary to the creation of a video, where pictures are matched with the choice of a melody, an instrumental piece or real noises taken from the outside world, thus creating an interesting synergy between images and sounds.